—È il signor conte che mi chiama, esclamò Marta.

—Accorri, accorri subito, disse il maggiordomo spaventato.

—E chi resterà a far la guardia alla porta?

—Ci resterò io.

—Lei?

—Sì, io, ma fa presto, che il signor conte non sappia che noi eravamo in discorsi confidenziali.

—Non dirò niente.

—Brava Martina.

—In quanto poi alla risposta….

—Sì, sì, hai tempo.