—State di buon animo Nicodemo, rispondeva papà Gervaso, che non sarete molestato per niente. È una cosa che si compirà fra noi e che nessuno dovrà penetrare.

—Tiro il fiato; quand'è così vi auguro buona fortuna.

—Grazie.

—Benedetto uomo, continuò Nicodemo dopo un'istante di silenzio, che vi è mai saltato in mente di tirarvi per i piedi un'enormezza di questa fatta, un duello?

—Che volete, rispose Gervaso, il destino ha le sue leggi e non si possono infrangere.

—E questo duello dovrà essere…

—All'ultimo sangue.

—E lo dite con quella indifferenza! Ma qual ne fu il misterioso motivo?

—Una cosa da nulla.

—Ed il vostro anniversario chi è?