—Già, sempre così; cogli uomini taciturno, chiuso, severo; col vino il più gioviale compagnone del mondo. È questione di gusto.

—Vuol dire che il vino gl'inspira maggior confidenza degli uomini.

Il tedesco forse per fuorviare i compagni da considerazioni che non gli andavano troppo a verso rivoltosi al polacco come se afferrasse un'idea che in quel momento gli cadesse in mente domandò:

—A proposito, non ci racconti nulla della tua impresa amorosa? E sì che a quest'ora dev'essere a buon termine a meno che non abbia fatto fiasco.

Il polacco si morse le labbra.

—Terremoto! saltò su il francese, un'avventura amorosa? nulla di più interessante conoscendosi l'eroe. E tu volevi tenerci all'oscuro? Suvvia racconta, noi vogliamo saper tutto.

—Ha ragione, lo vogliamo!

Questa volta è il polacco che pensa al modo di deviare possibilmente la conversazione.

Bisognava che quella domanda lo molestasse alquanto.

Ma i fumi del vino salendogli alla testa gli avevano offuscate le facoltà dello spirito e per quanto si affaticasse non seppe trovare un mezzo qualunque, una scappatoja per sottrarsi al molesto invito.