—Sarebbe adunque più adatto alla nostra Erminia che anche lei è sempre melanconica, sospira sovente ed ama il silenzio e la solitudine.

—Lasciamola in pace quella povera Erminia, è tanto buona!

—Mi piacerebbe però conoscere la causa della sua mestizia.

—Eh, io credo d'averla indovinata, disse la brunotta con piglio misterioso.

—Ah sì? di su.

—E scommetterei uno contro cento di cogliere nel segno.

—Parla adunque!

—L'Erminia vedete…

—Ebbene?

—È innamorata.