Troveremo anche noi questa grande parola di unione? Sapremo noi abbandonare i nostri errori e i nostri pregiudizi?

DALLE DIECI GIORNATE DI BRESCIA
ALLA BATTAGLIA DI SAN MARTINO

CONFERENZA DI POMPEO MOLMENTI.

No, signore e signori; questa volta i poeti non esagerano. Brescia, con meraviglioso esempio di virtù guerresca, dimostrò come non bugiardamente Vincenzo Monti l'avesse chiamata

Ricca d'onor, di ferro e di coraggio.

E, dopo un'alta e suprema prova di bresciano valore, la poesia rispondeva ancora esattamente all'austero giudizio della storia, quando l'Aleardi cantava:

Brescia dai monti fertili di spade

Niobe guerriera de le mie contrade

Lïonessa d'Italia,

e il Carducci, allora che, volgendosi alla statua della Vittoria, tra le rovine del tempio di Vespasiano, esclamava: