Però, da che l'Altissim el ci ha post
In questo grado, e siamo ciò che siamm,
Certississimament l'è dover nost
Di farci rispettar come dobbiamm:
Saria mancar a noi, poi al Signor,
Passarci sopra, e specialment con lor.
Si veda come la boria feudale arrivi nella Travasa al punto da posporre Iddio a sè stessa. Questo è uno dei tratti più fini del Porta, che ne abbonda in tutta la sua produzione poetica, pur in mezzo a espressioni grossolane, che ne scemano il pregio squisito; espressioni portavoce del volgo. Da queste il grande poeta non seppe liberarsi; ma non erano forse allora adoperate pur nei discorsi della così detta buona società, la quale, anche nelle consuetudini della vita intima, era tutt'altro che raffinata?
Ma anche la Lilla vanta un confratello in un epigramma del Porta stesso: Epitaffi per on can d'ona sciora Marchesa:
Chì ghè on can, che l'è mort negaa in la grassa
A furia de paccià di bon boccon: