Consunte di dolor.
Mille de' suoi, che dormono
Là tra le scizie nevi,
Per chi tu 'l sai, fantasimi
Tetri, placar tu devi.
Pensa alla madre, al cenere
Dell'Alighier: nefando
Di Bonaparte è il brando
S'egli altri numi ha in cor.
Così cantava un poeta, che fu vate nel più alto senso della parola, perchè fu il profeta dei destini di Casa Savoja. Così, nell'ode storica Il 2 dicembre, cantava Giovanni Prati: così speravano alcuni: così forse sentiva, allora, Luigi Bonaparte.