gli ascoltatori credevano d'udire un angelo....
Due altre signore, miss Sofia Sparks ed Emma R...., erano sempre insieme: le chiamavano “le dame„. Perchè, discorrendo di loro, la gente prendeva un'aria misteriosa?... Che deliziosa creatura quella miss Sophie coi riccioli una volta d'oro, poi d'argento, che le circondavano la testolina dagli occhi semichiusi! Avea il sorriso un po' canzonatore, e l'andatura un po' ondulante. Qual grazia e quale spirito, tanto da sedurre la principessa, che non era di facile conquista! Chi se ne ricorda mi scrive: “Oh, le sere al villino, in cui la principessa se ne stava nella prima sala lavorando all'uncinetto, avendo “le dame„ e Sofia Confalonieri sedute dirimpetto a lei! Chi non le ha udite conversare insieme, non sa le cose audaci che si possono dire con frasi brevi, correttissime, briose. Come vi si maltrattava la metà del genere umano, che non passa per la più bella!...„
Nell'autunno, il villino della Belgiojoso rigurgitava di ospiti. Ne arrivavano da Milano, dalla vicina villa Taverna, da altre sponde. Una notte d'autunno, il lago per le lunghe pioggie crebbe e inondò le stanze a piano-terra del villino. Che confusione!... Signore in semplici, intimi indumenti come la sonnambula del Bellini, che fuggivano pei corridoi, per la scaletta: lumi che apparivano e scomparivano nelle tenebre, come i fuochi fatui in un ballo; appelli precipitosi; grida di soccorso; barcajuoli, mezzo assonnati, accorsi al salvataggio colle barche: una vecchia governante inglese (preclara nel culto dei liquori) pronta a respingere il diluvio. Un placido poeta napoletano (al quale la Belgiojoso avea regalato allora quindici mila lire in un bel plico perchè desse marito alla figliuola) veniva invocato nella lingua di Maometto dal servo turco Bodòz qual salvatore delle genti; ma era irreperibile!... E le acque nella notte oscura, piovosissima, lente, lente, crescevano....
Intanto, la principessa Belgiojoso nella sua camera illuminata a giorno, come il solito, rileggeva impassibile le poesie del Porta.
Il villino contava fra i più piccoli e fra i più modesti; ma tutti lo conoscevano; tutti lo additavano passando sul piroscafo o su quelle barche proprie dei laghi lombardi, che Ugo Foscolo nel raffaellesco carme Le Grazie chiama “gondole erranti„ — Ugo Foscolo, che, in quello stesso azzurro Lario, visse sognando e amando, sognatore eterno, innamorato eterno. Tutti additavano il villino della Belgiojoso come un piccolo tempio della vita mondana elegante, rallegrato da un'eccentricità ricca di spirito. Di notte, l'ombra nera della riva e della montagna imperante appariva rotta come dai raggi d'un faro. Dalle finestre, molti lumi gittavan fasci fulgidi nella tenebra: un poeta avrebbe esclamato: “par che vi nasca il sole!„ — Appena giunse al villino, la principessa vi si adagiò come se da molti anni lo avesse abitato: poich'ella possedeva per istinto il segreto delle vere dame, che consiste nel rendersi subito famigliari i luoghi dove pongono piede: la sala d'un palazzo o d'un grand-hôtel, un piroscafo.... Colla principessa, il villino ricevette tosto l'impronta dell'eccentricità, sprezzatrice delle convenzioni, ch'ella portava dappertutto; l'impronta d'una superiorità senza invidie, perchè invidiare è discendere. E tutto o quasi tutto era bizzarro nel celebre villino, dal narghilé a Bodòz; a questo servo turco incristianito, che quando il partenopeo letterato suddetto conversava colla principessa, gli si piantava dinanzi, ammonendolo:
— Professore! Non dire bugie!
Una nostra conoscenza, il diplomatico francese Enrico d'Ideville, andò a trovare a Blevio la Belgiojoso, e nel suo Journal d'un diplomate en Italie, la descrive con queste vive parole:
La taille courbée avant l'âge, l'œil ardent, d'une expression un peu sombre, le geste impérieux, la parole incisive, originale, tout en elle dénotait une volonté de fer et une nature passionnée. La princesse m'accueillit avec une cordialité qui me surprit beaucoup.
Ma quel fuoco gittava le ultime vampe.... Eppur, lottando contro le inesorabili leggi della natura, quel fuoco non volea spegnersi: la principessa non volea morire!