Giuseppe Mazzini sapeva che senza Dio, senza la fede nell'immortalità dell'anima, senza il convincimento che tutto nell'universo è un continuo, augusto divenire, un popolo non può grandeggiare, non può vivere.
La società segreta della Giovine Italia fu fondata dal Mazzini a Marsiglia appunto nell'anno in cui siamo col nostro racconto, nel 1831, dieci anni dopo i processi dei Carbonari, saliti in catene al martirio e alla gloria d'un nuovo Calvario: lo Spielberg. La Giovine Italia prendeva appunto il posto della Carboneria soffocata dalla violenza; anzi, per qualche tempo, dal Governo austriaco la Giovine Italia vien chiamata Carboneria negli atti d'ufficio, nei discorsi.... Ma la Giovine Italia differiva dalla Carboneria in due punti essenziali, e fa d'uopo notarli: aspirava all'esclusiva unità d'Italia con Roma capitale; laddove la Carboneria non poneva il concetto d'un'unità italiana ben definito; anzi, a Milano, non si voleva dal Confalonieri e da altri carbonari che uno Stato unito al Piemonte; per quanto il Manzoni, fedele, con altri, al concetto unitario dell'infelice re Murat, cantasse allora:
non sorgan barriere
Fra l'Italia e l'Italia, mai più!
La Carboneria aspirava al regime costituzionale: la Giovine Italia aspirava alla repubblica.
Seguendo gli antichi sistemi massonici, la Giovine Italia adottò il metodo (allora necessario in mezzo al dispotismo vegliante) dei segni misteriosi per riconoscersi, e delle misteriose adunanze. Mentre il motto fiammeggiante della Giovine Italia era “Dio e popolo„, varii altri motti venivano adottati dai confratelli della “federazione„ per riconoscersi dovunque. Almeno fino all'ottobre del 1833, le parole di riconoscimento furono popolo, azione, fiducia, alternativamente pronunciate. I gesti erano semplici; e anche la principessa Belgiojoso dovette impararli tutti.
Domanda: Le mani incrocicchiate colle palme rivolte al cuore.
Risposta: Le mani incrocicchiate colle palme verso l'interrogato.
Parlando insieme: Incatenare i diti indici.
Segni pei viaggiatori: Domanda: Presentare il pugno chiuso a chi deve rispondere.