Sfidato, egli si mette all'opera, e, con pochi tocchi di penna, ecco quel profilo di fata spoetizzato, accompagnato coll'agrodolce del noto verso latino:

Pallida, sed quamvis pallida, pulchra tamen.

— Il y a quelque chose! — mormora la principessa, mascherando il suo furore e voltando la caricatura.

I presenti, a tarda ora, se ne vanno. Alfredo de Musset, che ha sentito il colpo, resta l'ultimo.

— Ah! princesse! comme je vous aime! — esclama il commediante, illudendosi di poter rabbonire l'offesa signora.

— C'est impossible, — risponde ella, — puisque vous m'avez vue ainsi.

E gli riconsegna la caricatura:

— Emportez-moi sur votre coeur: c'est tout ce que vous aurez de moi.

Appena fu sulla via (soggiunge Arsène Houssaye) l'enfant du siècle si disse:

— Suis-je fou de m'obstiner de trouver une femme là où il n'y a qu'un fantôme!...