(si ravviva come per un raggio di sole baluginante nel buio) Ho udito, sí!

Francesco

(cui la presenza di Agnese costringe a velare di disinvoltura l'intenzione del richiamo) In rapporto alle apprensioni che hai per Sonia Zarowska, questo episodio ha un significato speciale e rassicurante.

Ulrico

(elettrizzandosi, scoppiettando di giubilo mal represso) Difatti, modifica, anzi... capovolge l'aspetto delle cose! Si direbbe, presso a poco, che io mi sia sbagliato!... Santodio, che logogrifo è il mondo!... Ma tu tralascia, tralascia di badare alle mie miserie. La signora Agnese è venuta, lo sento, a riprendere il suo posto al tuo fianco, nel tuo cuore... Innumerevoli spiegazioni, mi figuro, dovrete scambiarvi... Io, nel frattempo, me ne starò in giardino... a cavare l'oroscopo dal firmamento, e chi sa!... chi sa!... (Ride nervoso, ma senza amarezza:) Eh eh eh eh!... Giornata memorabile, questa, signora Agnese! Memorabile, dal principio alla fine! Eh eh eh eh!... (Esce dal fondo.)

V.

(Agnese e Francesco si dispongono, agitati, perplessi e pur contenuti, all'imminente colloquio.)

Francesco

Anzitutto, entra. (Indica la porta a destra.) Io non ti consento di rimanere sul limite della casa dove hai il diritto d'entrare, dove ho il dovere di farti entrare.