Giulio

Favorisca, la prego. (La raggiunge, le passa davanti ed entra togliendosi il cappello.) Favorisca.... Io l'ho raggiunta apposta per non farla andar via. È vero che lei, viceversa, si è decisa a venir su precisamente perchè ha visto uscire me...; ma spero che non mi vorrà mortificare evitandomi anche nel domicilio di mio fratello. Non merito tanta diffidenza.

Annita

(si avanza cauta ed impassibile sotto quel suo velo di mestizia, cercando vagamente con lo sguardo Barbarello.) Non ho nessuna ragione per evitarla. Ma... se suo fratello non c'è....

Giulio

Fiorenzo è qui accanto, dal suo amico Sebastiano. Non potrà tardare molto.

Annita

Allora, mi farebbe il favore di avvertirlo?

Giulio

Avvertirlo immediatamente sarebbe inutile. So che si tratterrebbe lo stesso. Lo avvertirò fra qualche minuto. Si accomodi, intanto. Se me lo ha detto con sincerità di non avere nessuna ragione per evitarmi, cominceremo, finalmente,... a conoscerci, o, meglio, a rendere più socievole una conoscenza che finora è stata troppo simile alle ombre di questi piccoli boschi e alle asprezze di queste rocce. (Offrendole una sedia) Non vuole accomodarsi?