Io?!
Giulio
Proprio tu. Da chi l'hai saputo che io abbia cercato di... conquistare la signorina Annita? Visto che con te ho dissimulato abilmente le mie intenzioni, non l'hai saputo che da lei stessa. Sicchè, movendomi un rimprovero in base a ciò che la tua penitente ti ha confessato, tu, sia pure per un ottimo fine, sfrutti il segreto della confessione.
Don Fiorenzo
(sorpreso) Sfrutto il segreto della confessione?!
Giulio
Sicuro! Lo sfrutti, lo tradisci....
Don Fiorenzo
(scattando con orgoglioso furore) Ma che osi dirmi, tu?! Io non ti permetto di ammonire in me il sacerdote! (Poi, pentendosi del suo scatto)... Della signorina Annita io non sono solamente il confessore: ne sono altresì l'unica guida, l'unico appoggio. La mia coscienza è costretta a distinguere l'ufficio del confessore dalla missione di colui al quale la volontà di una moribonda affidò sua figlia. E credo che il tuo buon senso debba riconoscere che questa distinzione è indispensabile.
Giulio