Io non le vedo...

Nanetta

Basterebbe l'ombra di quest'uomo, tra me e te!...

Clotilde

(subito, affettuosissima) «Tra me e te»!... Alla distanza di vent'anni?!... No, no, Nanetta! Di che ti preoccupi?!... Di quali sottigliezze ti tormenti?!... E poi... e poi, io spero che, per quanto innamorata, nemmeno tu vorrai idolatrare... l'ombra di quest'uomo eternamente. Non hai più tempo da perdere, Nanetta mia, a inseguire delle chimere! (Con uno zelo crescente, pieno di bontà ingenua) Ti ci vuole un marito, oramai. Ti ci vuole un compagno sicuro, che possa dare un po' di sicura tranquillità alla tua vita. Ne hai il diritto... Dico male, forse?... Non mi rispondi?... Anche le mie parole d'amica sincera ti fanno soffrire?!

Nanetta

(tetra) Sì!

Clotilde

(deferente, rassegnata, si alza)... E allora, me ne vado. (Pausa.) Me ne vado, ma non posso fare a meno, Nanetta, di dolermi assai!... (È triste, affettuosamente addolorata e inquieta) Tu senti per me un rancore che non merito...

Nanetta