Non è rancore.
Clotilde
E che cos'è?... Non ti capisco.
(Un breve silenzio.)
Nanetta
(quasi con dolcezza, come per rassicurarla) Buona notte, zia.
Clotilde
(si allontana. Presso l'uscio di fondo, si volta con la speranza d'essere richiamata. Si stringe nelle spalle ripetendo, ancora, desolatamente, col pensiero: «non la capisco» — e via per la veranda.)
SCENA QUINTA.
Nanetta