Se non contano le sue spiegazioni, conta, mi sembra, il suo giuramento.
Enrico
Quando si nega d'aver commesso qualche cosa di molto grave, si nega anche giurando.
Nanetta
E con queste prevenzioni pessimiste, tu, per sincerarti, ti sei rivolto a lui?!
Enrico
A chi dovevo rivolgermi, dunque?
Nanetta
A me, Enrico! A me! A me! Non penserai ugualmente che possa mentire io, che possa io giurare il falso. Sai bene che anche sospettata di una colpa irreparabile, se i tuoi sospetti fossero stati giusti, io ti avrei detto: «non sei tu che devi giudicarmi, ma quel che tu credi è vero!»
Enrico