Corrado

(nel vedere Enrico, si ferma, meravigliato, in un atteggiamento scherzoso) Che fai con quello specchio, tu?

Enrico

Niente...

Corrado

Civettone!... Un bel modo di prepararsi alla vita sacerdotale!

Enrico

(con una repentina temerità) E se invece io mi preparassi a rinunziarci, signor Corrado?

Corrado

(ha un moto di sorpresa) Bravo!... (Indi, tacendo, gli si avvicina, piano piano. — Gli solleva il mento. — Lo fissa in un misto di guardinga commozione e di compiacenza quasi orgogliosa.) Ne ho molto piacere. Meriti... una rosa... colta da me. (Ne sceglie una e gliela offre.)