Non pensi, è ver, ma quante cose care
al babbo dici....
(S'interrompe. Con dolorante rancore, scrolla il capo. Continua a leggere:)
al babbo dici, inconsciamente, senza
che l'aria stessa le possa rubare
alla felice tua breve innocenza.
(Più triste, più angosciato, col pianto nella voce, con qualche lagrima nel fondo degli occhi:)
O bimbo mio, guardandoti nel viso,
di qualche cosa grande ed infinita
ben sento che mi parla il tuo sorriso.