Beatrice

(alzandosi e rimettendosi dall'emozione) Siete un poco stanca?

Signora Renzi

(sbadigliando) Non ancora. Adesso che ho fatta la pace con la buona salute, non mi stanco più così presto. Ringiovanisco, sai.

Beatrice

Allora, volete che vi legga una pagina del vostro libro favorito?

[pg!262]

Signora Renzi

No, Beatrice. Ho la mente piena di cose belle. Per questa sera non voglio metterci dentro più nulla: sto tanto bene così! Piuttosto, (sbadigliando) bella mia, mi fai il piacere di rassettare un poco lassù. (Indica la tavola — Il tappeto è sconvolto e ingombro di pedine, di mussola, di tela a brandelli, di giornali gualciti e del lavoro di Beatrice.)

Beatrice