— Il dottore è venuto per Zaverio, disse donna Elvira; gli occorrono degli schiarimenti che voi sola potete dargli. È necessario ch’egli sappia tutto. Vero? soggiunse rivolta al medico.
Questi fe’ cenno di sì.
— È necessario, capite? ripetè donna Elvira.
Il viso smorto della giovane donna si contraeva paurosamente: ella vacillò e dovette sostenersi ad una sedia.
Donna Elvira non si commosse e soggiunse:
— Capivo il vostro riserbo finchè non si trattava che della mia ansietà materna; che importano a voi le mie pene? Ma se è vero che vogliate bene a Zaverio....
Donna Vittoria ebbe uno sguardo di angoscia così intensa che il medico ne fu scosso.
Ma la vecchia signora proseguì inesorabile:
— Se è vero che v’interessiate a lui, dovete dir tutto al medico.
Vittoria ebbe un lampo di collera; un baleno solo; poi chinò gli occhi e mormorò: