— La più bella persona del mondo, ripetè il barone.

— Io non credo niente affatto, soggiunse risoluto il Carminati; anzi sostengo la superiorità del mio soggetto e m’impegno a dimostrarlo, non come gli antichi paladini, con lancia e spada, bensì con una prova più confacente al positivismo del tempo nostro e molto più concludente: un confronto.

— Bene! bravo! gli gridarono.

— Un confronto e una scommessa.

— Benissimo!

— Accettate? domandò Carminati al barone.

— Vi avverto, barone, disse il marchese Jomelli, che non avete detto viso, figura — ma persona.

— E già, replicò il pittore, sicchè va il confronto?

— Un confronto, eh diamine, borbottò il barone lisciandosi impensierito la fronte, come si fa a persuaderne mia moglie?

— Si tratta di lei? domandò il Jomelli.