Il giovane guardandosi attorno, in mezzo a un silenzio profondo, proseguì:
— C’è bisogno che io vi dimostri a voi che sembrate gente per bene che una siffatta scommessa è indecorosa non meno per chi la fa che per chi l’accetta? e poi....
Egli indicò con un’occhiata espressiva lo stato del barone, e soggiunse:
— Vi pare?
Il Jomelli si morse il labbro, e pallido pallido, disse:
— E se non mi paresse?
— Me ne rincrescerebbe... per voi.
— È un’impertinenza, gridò il piccolo Campoluongo alle spalle dello sconosciuto che non si voltò neppure.
— In ogni caso, disse Jomelli, sarei curioso di sapere a chi dovrei rendere conto delle mie opinioni.
— Anch’io, urlò furente il Campoluongo.