Questa volta Maurizio non l’interrompe più.
— Povera donna! esclama il dottore ripiegando il giornale.
Il vecchio si sveglia di soprassalto e brontola:
— Ah!... finalmente... è morta... la vecchia!
Poi — cosa fa? — si alza barcollando, appoggiandosi al muro va ad un canterano, lo apre, ne leva un involto di carte.
Tutti lo guardano sorpresi. — Sembra uno scheletro gigante vestito alla foggia ridicola del secolo passato.
Egli ritorna barcollante al suo seggiolone, vi si lascia cadere, e, slegato l’involto con mano tremante, si pone a scartabellarlo.
Pare che non riesca a trovare quel che vuole, perchè s’impazienta e borbotta.
Allora il dottore gli viene accanto, e gli chiede:
— Nonno, cosa cercate?