— Imbecille, avevi promesso di far piano.

— Hai paura che si risvegli? — risponde l’operaio.

Pasquale si lancia a chiudere le porte.

Poi ritorna barcollando e accostandosi ad un’altra tavola sotto la finestra dove stanno alcuni fasci di cera, li slega e comincia a distribuirli agli astanti.

Egli dà agli uomini un cero per uno e una candela a ciascuna donna.

— A me spetta un altro cero, — dice il priore.

E Pasquale:

— Eccovi il cero.

— E dite un po’, dove sono gli altri dodici per l’oblazione alla compagnia? — risponde il priore, vedendo che non ne rimangono sulla tavola che altri cinque.

— Come, altri dodici ce ne vogliono?