— Torna indietro, — le dice, — dammi quei danari.

— La donna obbedisce, e mentre sta cavando le monete da un involto domanda timidamente:

— Sono per la sepoltura?

— Spicciati.

— Ma la contessa non ve li ha dati in conto del vostro servizio?

Dopo mezz’ora egli era di ritorno al castello coi ceri.

— Vuoi vedere che fa lui le spese di tutto? — dice un battuto.

— Che minchione! — risponde un altro.

Ogni difficoltà è rimossa: si accendono i candelotti che il priore per la solita saggia economia ha legati ai ceri ed alle candele; quattro battuti alzano il feretro sulle spalle, il vice-curato intona il Miserere, si formano le file; la sepoltura s’avvia.

Pasquale rimane l’ultimo sulla porta.