— Sciocca! — esclama Pasquale.

— Sciocca niente affatto, — dice il dottore; — il male della signorina è sfinimento. Datele pure il brodo; ma badiamo, poco e leggiero. Buonanotte; se accade qualche novità venitemi ad avvertire. Tornerò domani a vederla.

Uscito il dottore, Pasquale chiede col suo tono burbero:

— Chi l’ha chiamato?

La donna intimidita risponde:

— Nessuno, è venuto da sè.

Pasquale fa un moto di sorpresa, poi borbotta fra i denti:

— Diavolo; che il pruno voglia fare ciliege?

VIII.

L’indomani il dottor Giulio deve fare la visita promessa.