Maria si alza, e avvicinandosi gli stende la mano e gli dice colle lagrime agli occhi:
— Non ne dubiterò mai.
Giulio prende quella mano con tutte e due le sue, la stringe forte, la reca vivamente alle labbra, la bacia... Poi leva gli occhi; i loro sguardi s’incontrano, poi si sfuggono, poi si cercano ancora e s’abbassano...
— Non voglio prove... le ho...
— Grazie.
— Lei ha avuto compassione delle mie sventure.
— Non dica così!
— Non è vero forse? Lei è stato in questi giorni gentile, delicato, buono, e io... me ne ricorderò sempre... questa è la mia sola riconoscenza... la riconoscenza dei poveri come me... se vorrà ricordarsi di me...
— Se mi ricorderò? si figuri...
— Forse non ci rivedremo più... ma saremo amici.