— Questa non è casa mia... io non ho casa...

— E per questo... via, mi dica francamente: le hanno fatta premura... Sì? sì dunque! Oh fino a questo punto!... mi dica cos’hanno fatto... no, non mi dica nulla... E pensare ch’io poteva, ch’io doveva prevederlo questo; che pure potevo impedire quest’ultima bricconata! ma dove avevo la testa io?... Adesso lei non crederà ch’io ignoravo tutto... che tutto s’è fatto a mia insaputa!...

— N’ero certa... interrompe commossa Maria.

— Sì... davvero? Ella crede alle mie parole?

Maria fa cenni affermativi colla testa.

— Ebbene, mi faccia un grande favore. Rimanga qui ancora... un sol giorno... almeno fino a domani a sera...

— Ma lei... non parte, lei, domani?

— No, non partirò: ci rivedremo... rimanga, abbia fiducia in me, rimanga; io ho bisogno di dimostrarle, se non altro, che tutta la mia colpa non fu che leggerezza in tutto questo... che se qualcuno... dei miei le ha fatto oltraggio, io la rispetto come si merita.

— Lo so, lo so.

— Ma un giorno può dubitare della mia lealtà, ed io non voglio che lei ne dubiti mai.