— Come vi chiamate?
— Luscià, figlia di Wanka, disse la zingarella.
— Avete ancora vostro padre?
— Padre no...
— E Wanka?
— Non so, mi dicono figlia di Wanka, ma è morto.
Parlava speditamente un italiano scucito; filza di parole più che altro, ma di parole esattissime.
— E vostra madre?
— Morta.
— Con chi state?