Poi sulla porta:
— Ha chiesto di...
E fe’ un cenno col pollice sopra la spalla.
— No, rispose la governante.
— Meglio, meglio...
Il conte domandò poco dopo:
— Che ore sono?
— Le dieci.
Rinchiudeva gli occhi; poco dopo li apriva per ripetere la stessa domanda.
Il tempo andava lento.