D'ingenuo carattere e d'incorrotti costumi, fu chiamato alla deputazione quasi conformato sul modello d'un rappresentante che egli stesso aveva ritratto in un suo giornale: l' Indipendente. Molte sue poesie sono sparse in piccole raccolte per nozze; e la stamperia della Biblioteca analitica nel 1819-21 cominciò a pubblicare due volumi di traduzioni sue dal latino e dal greco, sotto altro nome.

Biscari ( principe di ). — Nacque a Catania nel 1779. Nel 1820 seppe con la voce e col danaro contribuire alla tranquillità di quella terra di cui fu eletto deputato al Parlamento. Da quel tempo rimase sempre in Napoli, dandosi tutto all'archeologia, passione ereditata dal padre, menando vita ritirata e solitaria. Grandemente ricco, spese immense somme nell'acquisto di oggetti antichi e pietre preziose, nella conoscenza delle quali era cosí dotto da stare molto innanzi ai piú saputi nell'arte.

Aveva tale copia di oggetti che patí un furto di oltre dugentomila ducati senza alterare le collezioni. Veramente tutto fu — in breve tempo — riacquistato, mercé la sagacia del commissario di polizia Portalupi. Tra le gioie rubate erano quattordici grossi bottoni formati ciascuno da un rubino, da uno smeraldo e da un diamante l'uno nell'altro incastrati, straordinario lavoro, e un filo di cinquanta bellissimi diamanti ciascuno di venti grani.

La biblioteca ed il museo passarono, poi, in eredità al fratello. Morí nel 1844 (6 maggio). Passò la maggior parte della sua vita sempre seduto, circondato da antiquari, orafi e gioiellieri, da quanti oggetti d'arte che d'ogni specie possono immaginarsi, da libri, da pappagalli e da animali non comuni di cui era appassionatissimo[57].

Infermo di grave malore, non ricorse ai medici che molto tardi. Il principe di Biscari non credeva alla medicina: e pure aveva tanta fede nell'... archeologia!

Bausan Giovanni. — Nacque a Gaeta il 14 aprile 1757 da Giuseppe, tenente generale nell'esercito napoletano e da Rosa Pinto y Fonseca.

Fu ammesso a dieci anni nella regia accademia di marina di Napoli[58].

Dal marzo al settembre 1774, e dal giugno all'ottobre 1785 navigò sulla galera padrona e nel luglio seguente sulla fregata Santa Amalia, sulla galera San Germano e sulle fregate Santa Dorotea e Santa Chiara.

Serví sulle navi inglesi dove fu inviato con altri dal ministro Acton; nel 1782 combatté al fianco dell'ammiraglio Rodney, e nell'infruttuosa spedizione contro Algeri del 1774, Bausan comandò lo sciabecco Robusto e riportò una ferita nella coscia.

Nel 1788 combattette contro i barbareschi.