Fantacone Giovan Carlo. — Nel 1775 nacque in Roccaguglielma; fu educato in Napoli nel collegio di Caravaggio [ Barnabiti ] e si dedicò al fôro.

Ritornato nella sua patria fu piú volte eletto a consigliere provinciale ed a deputato delle opere pubbliche. Era uno dei piú ricchi proprietari di Terra di Lavoro.

Filippis (de) Carlo. — Nato in Serino nel 15 maggio 1773, fu educato nelle umane lettere da Ignazio Falconieri, morto sulle forche del 1799[68].

Intraprese la carriera amministrativa e fu consigliere dell'intendenza di Basilicata; fece parte della deputazione di principato Ultra.

Firrao Giuseppe, cardinale vescovo di Petra. — Nacque ai 20 di luglio 1736 da Pietro Firrao principe di Luzzi e da Livia Gallo dei duchi di Mondragone, in Fagnano, feudo di casa sua. Ebbe la prima educazione nel collegio Clementino di Roma, sotto la scorta dello zio paterno anche cardinale e segretario di Stato presso la suprema curia romana.

A vent'anni, il N. fu prescelto a recare la rosa d'oro al doge di Venezia ed un anno dopo fu nominato da Benedetto XIV vice-legato in Romagna.

Nel 1791 fu da Pio VI consacrato arcivescovo di Petra, fu inviato nunzio apostolico a Venezia, carica che onorevolmente copri per 13 anni; indi fu segretario a Roma della Congregazione dei vescovi e regolari.

Pio VII lo creò cardinale; ed a Napoli, durante il periodo francese del decennio, fu grande elemosiniere di Corte e ben voluto da Carolina Annunziata, sorella di Napoleone e dal re Gioacchino Murat[69].

Morí in Napoli ai 24 di gennaio del 1830 e ne recitò l'elogio il canonico Ciampitti dell'Università.

Flamma Paolo. — Nacque ai 17 gennaio del 1753 in Messina da Gaetano Flamma, dottore in medicina del reggimento svizzero Wirtz e da Marianna Giurlando.