— Non mi metterò certo a piangere — assicurò Raven con tranquillità. E non mentiva. Quella era la pura verità.
Thorstern fu scosso da quell’atteggiamento. Guardò incerto Charles, sperando di trovare solidarietà nel disgusto che aveva provato al cinismo di quelle parole, ma Charles stava guardando distrattamente il soffitto. Girò la testa verso Raven, incredulo.
— Potrebbe morire lentamente — disse Thorstern.
— Credete?
— Ne sono certo. A meno che non sia debole di cuore, possiamo farla morire molto più lentamente di Steen. Che ne dite?
— È disgustoso.
— Come?
— La mente eccelsa, il grande conquistatore, si nasconde dietro le sottane di una donna.
Thorstern fu nuovamente preso dalla collera, ma riuscì a controllarsi. — Sentite chi parla… la persona disposta a far scontare i suoi peccati alla donna.
— A lei non importa — disse Raven sorridendo, e spiazzandolo con quella rivelazione del tutto inaspettata.