— Chi ha detto che voglio testimoniare contro il vostro cliente?

— Lo immagino. Essendo tornato alla vigilia del processo io…

— Supponiamo che non mi presenti al processo… Cosa succederebbe?

— Niente. Le prove registrate saranno più che sufficienti per farlo condannare.

— Già, ma solo perché si presume che io confermi i capi d’accusa. Cosa succederebbe se dicessi di sapere che Kayder stava scherzando?

— Signor Raven, volete dire che… — Le mani di Glaustrab cominciarono a tremare. — Credete veramente che lui…

— Non lo credo affatto. Parlava seriamente. Kayder avrebbe voluto sdraiarsi su cuscini di seta e gioire delle mie grida mentre gli insetti mi divoravano.

— Allora perché… Perché? — chiese Glaustrab, confuso.

— Preferisco uccidere un uomo con le mie mani piuttosto che fargli perdere anni in una prigione. In ogni modo, non penso che Kayder debba essere rinchiuso soltanto perché ha gridato delle minacce. — Guardò fisso Glaustrab. — Che ne pensate?

— Chi? Io? No… No di certo! — Glaustrab si mosse a disagio. — Avete intenzione di comparire al processo per difendere il mio cliente?