Raven seguì l’esempio della donna.

“Perlustrare attentamente attorno a Bluefire, un gigante in formazione. Erano venti astronavi nere, tipo incrociatore.”

“…ripetutamente, ma la completa mancanza di un mezzo comune rende impossibile la comunicazione con questi Flutterer. Non possiamo neanche far loro comprendere che vogliamo parlare con loro. Se i Deneb arrivano e si mostrano ostili verso di loro, noi dovremo prendere le misure necessarie per…”

“Parlo da Thais. Sono entrato senza destare sospetti. Ho avuto la fortuna di trovare un tipo adatto che se ne stava andando. Ha preso rapidamente la decisione e mi ha detto: ‘Sì, disponete pure di me’.”

“I Bender hanno una notevole potenza visiva, tuttavia sono di un livello culturale piuttosto basso. Ci vedono chiaramente, ci chiamano gli Scintillanti e insistono nel volerci adorare. È alquanto imbarazzante.”

“Siamo passati accanto a Jilderdeen senza farci scorgere, e abbiamo visto che i Deneb stanno costruendo un immenso impianto per la produzione dei cristalli. Significa che vogliono fermarsi sul pianeta…”

“…i poveri selvaggi hanno scelto noi per il sacrificio annuale ai Soli Gemelli. Una vera sfortuna essere stati scelti in mezzo a tutta una tribù. Ormai è questione di pochi giorni. Meglio che qualcuno si tenga pronto a prendere il nostro posto.”

L’ultimo messaggio lo colpì. Poveri selvaggi! Tutti i mondi osservati potevano essere considerati alla stessa maniera, incluso quello su cui si trovava. Tutti i bambini possono essere considerati selvaggi rispetto al vero adulto. Si alzò. Le stelle brillavano, ma il mondo che lo circondava era buio, molto buio.

Nelle tre settimane che seguirono, Raven rimase attento alle notizie che venivano diffuse dalla radio e dagli spettroschermi. Fu una cosa noiosa, ma continuò ad ascoltare, con l’ostinazione della persona in attesa di qualcosa che forse non accadrà mai.

Non vennero menzionate attività anti-terrestri, né vennero date notizie sugli sviluppi di progetti per la conquista dello spazio sconosciuto. Il burocratico amore per il segreto aveva vinto ancora una volta. Le menti dei disposti avevano stabilito come sempre che le notizie di pubblico interesse non dovessero venire divulgate nell’interesse del pubblico.