— Niente? Perché mai?

— Forse, al contrario di voi, sono incapace di fare qualcosa per difendermi. — Aprì la porta. — O forse mi piace l’idea di diventare un martire.

— Se si tratta di una battuta, non la capisco. Se non lo è, allora siete proprio pazzo!

17

Raven si sdraiò nella poltrona pneumatica e si rivolse a Leina. — Ci saranno altre interferenze, se gli avvenimenti lo richiedono. Ma non da parte nostra. I progetti degli esseri umani saranno ostacolati da altri esseri umani. Sei contenta di questo?

— Avrei preferito che fosse stato così fin dall’inizio — rispose Leina in tono aspro.

— Hanno pure diritto al loro piccolo frammento di destino, non ti pare?

Leina sospirò rassegnata. — Il guaio dei maschi è che non crescono mai. Rimangono incurabilmente romantici. — Girò lo sguardo per fissarlo negli occhi. — Sai benissimo che dobbiamo limitarci a difenderli dai Deneb… questi fragili bipedi.

— Pensala come vuoi — disse Raven per concludere l’argomento. Era inutile discutere con lei… dato che aveva ragione.

— Inoltre — riprese Leina — mentre ti occupavi di affari trascurabili, io sono rimasta in ascolto. Dodici astronavi nere sono state viste nella regione di Vega.