Rimasero muti per un pezzo, guardando a uno a uno i nuovi venuti dei quali qualcuno, capitato lì per la prima volta, cercava il letto che gli avevano indicato.

—Quella lì non ha proprio nessuno che la venga a trovare—osservò la suora, a un tratto.

—Chi?

—L’ottantuno. Laggiù.

—La rossa? E chi vuole che la venga a trovare? Ecco... se proprio ci volessero venire tutti quelli che la conoscono... Avremmo qui un reggimento, suora!...

—Davvero? E perchè?

—Perchè?... Perchè queste cose lei non le sa. Sono piccole miserie della vita, ecco. Quella signorina è un po’... Come devo dire? Un po’ la signorina Omnibus.

La suora arrossì e si levò. Minacciava l’impiegato, con l’indice teso.

—Ah, quella linguaccia!

—Già, già: ha ragione.—disse quello, e si rimise a ricopiare—Ovatta pacchi nove, garza tre, bende sette...