—Fermo!—urlò uno dei borghesi, ch’era il brigadiere Guglielmi.
E gli fu addosso e lo abbrancò pel colletto. La guardia Cosentino gli afferrava le braccia, di fianco.
—Che vuoi fare? Un’altra rasoiata? Fermo, corpo di Dio!...
L’uomo, agguantato così d’un subito, sulle prime non aveva opposta alcuna resistenza. Ma ora cercava di divincolarsi.
—Fermo!—gridava il Guglielmi.
Cosentino gridava anche lui, voltato alla porta:
—Qua, qua! Custodi!
E mentre di laggiù, dal fondo della sala, qualche inserviente accorreva e s’udiva gridare qua e là anche da’ letti, la rossa si svegliò, di soprassalto. Ora quel giovanotto le stava quasi di faccia.
Lo riconobbe. Gli era cascato il cappello, a piè del letto.
Mise un grido rauco: