E ll’ammore è na catena,
nun se po’ cchiù scatenà!...

—Perquisiscilo—disse il Guglielmi.

L’uomo, pallido come un morto, si lasciò fare.

—Ha le saccoccie piene di ciliege—disse Cosentino.

Ne gettò sul letto due schiocche.

E alla rossa, che mordeva gli origlieri e si torceva tra le coltri, gridò, ridendo:

—Toh, rossa! Le ciliege! E fattene buccole!...


QUARTO PIANO, INTERNO 4