Credetti di non dover perdere più tempo.
—Cerco di donna Clorinda...
M’interruppe uno scoppio di risa.
—La baronessa!—gridò Chiarina.
Le ragazze urlavano:
—La baronessa! La baronessa!
—Voialtre!—minacciò il donnone—Su! Dentro tutte!...
Ma già quelle mi sospingevano, seguitando a gridare e a ridere, per uno scuro corridoio ove in fondo era una piccola porta.
—È qui, è qui...
—Picchio?—chiese alle compagne una bionda.