—Vedete questo?….. Questo ci pensa….. senza eccezione pure per mògliema. Dicevate?…

—Dunque una sera… che sera!… Io non ho vergogna di dirvelo…… Le verità, m'era messo in giro per chiedere elemosina. All'angolo del vico Sergente Maggiore vedo una signora che comprava fiori. M'accostai….. Signò, qualche cosa a un povero galantuomo!…—Non c'è niente.

Io aveva fame e la fame, capite, non conosce educazione. Insistetti… Allora lei si voltò per dirmi, seccata, che me ne andassi… Non mi guardò neppure…

—Era lei.

Sarrafina.

Il vecchietto sospirava, si guardava le mani scarne, dondolava il capo.

A un tratto guardò in su al balconcello della sala di medicatura. Un inserviente preparava filacce, presso alla balaustra, parlando col cuoco, che disotto gesticolava e rideva.

Che lle starranno facenno?—mormorò il vecchietto.

Due lagrime gli vennero giù lentamente per le gote. Il portinaio vuotò la pipetta nella mano e, dopo un silenzio, chiese:

Mbè?