Quello mormorò:
—Puveriello!…
Dopo un momento chiese:
—Serafina resta qua?
—Non si può. Dopo medicata andrà agl'Incurabili. Donne qui non se ne ammettono—rispose il cerbero, tornando feroce e voltando al vecchio le spalle.
* * *
Serafina fu scesa a braccia e collocata in vettura con le guardie. Fu levato il soffietto e nessuno più vide niente. Ma ella aveva visto il vecchietto. Una mano venne fuori tra serpa e soffietto, e chiamò. Il vecchio accorreva. Dalla vettura uscì una voce femminile, commossa:
—A Nnincurabile…. Venite llà… Nun è niente… nun avite paura!…
Il vecchietto si mise a galoppare dietro alla carrozzella con gli occhi pieni di lacrime, ansimando, chiamando:
—Sarrafì!… Sarrafì!… Sarrafì!…