—Lì, in fondo—disse la vedova—Vedi quegli alberi? Lì, guarda, dirimpetto a noi. È lì.
—Com'è lontano!—mormorò la bambina.
Allo sbocco di via del Duomo, sul marciapiedi, incontrarono la rivendugliuola che teneva bottega accosto alla loro. La vedova non la vide; in quel momento rincappucciava il bambino. La vide Nanninella. E come la rivendugliola le sorrideva, le gridò passando:
—Noi andiamo da Peppino. Torniamo più tardi!
—Chi è?—fece la vedova, voltandosi.
—Marianna—disse la bambina—è andata a comprare qualcosa.
—Cammina—disse la vedova.
Arrivarono stanche, la bambina non ne poteva più. Cercarono il sole, presso alla grande scala dell'Albergo, ove quello batteva tutto sulla facciata. Sui gradini erano seduti tre vecchietti, Pezzenti di San Gennaro, in chiacchiere con una venditrice di melo.
La vedova s'accostò, guardando nella cesta.
—Me ne comprate, bella figlia!—le fece la venditrice—guardate, ve ne do' tre di quelle grosse per due soldi, guardate.