—Un piccino?—fece il vecchio, sorridendo—carino proprio! Figlio vostro?
—Sissignore.
Nanninella s'era avvicinata a guardare il fratellino, togliendosi alle contemplazioni del calamaio. Stese la mano per carezzarlo.
—Pssst!—fece il vecchio, sottovoce—lascialo stare, tu. Si sveglierà. Ricopritelo con lo sciallo, poverino.
Appariva Mazzia sotto la portiera, impassibile.
—Dunque?—fece il vecchietto.
—Se il signor segretario—disse Mazzia—vuol favorire un momento…
—Che c'è?
Si levò poggiando le mani sui bracciuoli della sua seggiola, cercando in saccoccia il moccichino di seta rossa.
Ripeteva, camminando: