La vedova arrossiva. Cacciò lentamente la mano nel grembiale di
Nannina.

—Perdonatemi—balbettò—io gli avevo portato… gli volevo lasciare… queste mele… perdonatemi….

—Date qua—disse il vecchio.

La bambina già ne avea posate due sulla scrivania, accanto al bel calamaio. Lui prese la terza e la mise presso alle altre.

—Perdonatemi l'ardire—mormorava la vedova.

—Via—fece lui, dolcemente.

—Torno lunedì?

—Sì, sì, lunedì… più tardi. Non venite da me, chiedete del direttore, lui saprà dirvi…

La vedova gli prese la mano ch'egli stendeva a carezzar la bambina, e fece per baciargliela.

—Oh!—esclamò lui, come spaventato—lasciate stare, bella mia. Addio, addio… buona giornata….