Ma, protesa dal letto, l'Ercolano urlava, con le braccia stese:

— No! No!.. Non è stato lui!..

— Va bene! — rise il brigadiere — E ti credo va! Parola d'onore. Vi metterete d'accordo, davanti al presidente.

Cosentino si frugava, cercando le manette, e canticchiava:

E ll'ammore è na catena,

nun se po' cchiù scatenà!

— Perquisiscilo — disse il Guglielmi.

L'uomo, pallido come un morto, si lasciò fare.

— Ha le saccoccie piene di ciliege — annunziò Cosentino.

Ne gettò sul letto due schiocche.