Il guardaporta afferrò la fune della campanella. Tre tocchi. La guardia di Pubblica Sicurezza gli avea fatto certo segno disperato....
Poi la gente fu cacciata via e il portone chiuso.
— E chisto è n'ato! — disse il guardaporta, tornando al vecchietto.
Quello mormorò:
— Puveriello!...
Dopo un momento chiese:
— Serafina resta qua?
— Non si può. Dopo medicata andrà agl'Incurabili. Donne qui non se ne ammettono, — rispose il cerbero, tornando feroce e voltando al vecchio le spalle.
*
Serafina fu scesa a braccia e collocata in vettura con le guardie. Fu levato il soffietto e nessuno più vide niente. Ma ella aveva visto il vecchietto. Una mano venne fuori tra serpa e soffietto, e chiamò. Il vecchio accorreva. Dalla vettura uscì una voce femminile, commossa: