Tornava a farsi vento.

— Questo è il consiglio che vi do. Sentite l'uomo di Dio, che di cose simili è pratico e sa come vanno accomodate.

— E sia, voglio sentirvi. Domani vado a consultare padre Bonaventura. Me gli confido sotto suggello di confessione.

L'altra seguitava a farsi vento, approvando con gli occhi socchiusi, con tentennamenti del capo. Era sul punto di licenziarsi quando la Bellavita lasciò star la chiave, fece un passo e le agguantò il braccio.

— Se questo succedesse a voi, dite, donna Fortunata, innanzi a Dio, che ci vede e ci sente!

— Be'?

— Che fareste, voi?

— Io?

Impreparata, taceva. Poi chiuse il ventaglio, battè col piede sull'ammattonato, si fregò le mani come se le prudessero.

— Eh? Che farei? Voi dite, che farei?