Poi guardò nella strada e chiamò:
— Emilia! Emì!....
Una bambina s'era accostata alla fontanella e metteva la bocca al robinetto. Il vento le rubava l'acqua, allontanandole dalle labbra lo zampillo che si spandeva e si frangeva per un altro verso. La piccina s'ostinava e si bagnava tutta.
— Che sete! — mormorò, tornandosene, e ripassando il grembiale sulla faccia.
Assunta l'aveva afferrata pel braccio e se la trascinava in casa.
— Che t'ha detto Sofia? Da me t'ha mandata, non è vero?
— Sì; la principale m'ha detto: va da donna Assunta, a Caponapoli....
— E che t'ha detto?... Su!
— M'ha dato questo.
Era un pezzettino di carta, il bianco margine d'un giornale, su cui era scritto con la matita.