— Signori miei, — disse la gobbetta, — questa è la storia di Sant'Anna potente e del miracolo che fece.
— Fatto vero, — disse il violino cieco. — Fatto che è successo e sta scritto sui giornali. Sant'Anna miracolosa v'aiuterà....
Vi fu un preludio brevissimo, dopo il quale la gobbetta si mise a cantare con la testa indietro e la chitarra sulla pancia:
A la strada di Forcella
abitava una donzella,
con un giovin dirimpetto
si mise a amoreggiar.
Sant'Anna potente,
Nun l'avite da guardà!...
L'aria era flebile, a piccole stese lamentevoli.